L’autore ci accompagna nella “bassa” bolognese a risolvere gialli e misteri con Antonio Ardito e Roberto Schweitzer Tre racconti gialli ambientati nella “bassa” bolognese e calati nella realtà della provincia. I racconti ci riportano indietro nel tempo ed hanno come sfondo alcuni tragici eventi della nostra storia nazionale. I protagonisti sono il maresciallo dei carabinieri Antonio Ardito e il commissario di PS Roberto Schweitzer: il primo opera in un piccolo paese alla periferia di Bologna, dove non succede mai nulla. Una vita tranquilla, allietata solo dalla compilazione della Settimana Enigmistica. Ma un giorno accade qualcosa di grosso, che costringe il maresciallo a diventare per una volta un investigatore. Non da solo però, perché il caso viene affidato a Schweitzer, con il quale dovrà collaborare. Affiora così un delitto commesso tanti anni prima, ma i due segugi arriveranno a risolvere il caso. Così, qualche anno dopo, divenuti amici, si ritrovano per un’indagine che nessuno ha chiesto loro di svolgere e che porterà a scoprire i retroscena di un grande dramma nazionale. Infine il commissario Schweitzer dovrà trovare uno spietato serial killer e ci riuscirà grazie all’aiuto del maresciallo Ardito. Giovanni Guizzardi è nato e vive a Bologna. Dal momento che il sistema democratico non è attrezzato per coloro che non hanno tempo di lavorare, l'autore per tutta la vita si è guadagnato il caviale quotidiano insegnando italiano e storia in un istituto tecnico statale, ma la sua vera vocazione è sempre stata l'ozio. Nel corso degli anni ha infatti sviluppato molti oziosi interessi, dalle miniature di piombo ai wargames, dai giochi di ruolo alla scrittura, tutte passioni gratuite per le quali non ha mai avuto abbastanza tempo. Tra le sue passate pubblicazioni che hanno incontrato un più vasto successo di pubblico ricordiamo i biglietti da visita e il nome sull'elenco telefonico.
